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Martedì, 30 Giugno 2020 16:58

5 domande a Karim Laroussi Responsabile Formazione di Infopro Digital Automotive

Faccia a Faccia con il Coordindatore della Formazione sui software automotive IPDA 

Infopro Digital Automotive, realtà internazionale specializzata in informazioni e dati tecnici per la manutenzione delle auto, di cui Autronica è sede italiana, ha pensato di creare un ciclo di interviste Faccia a Faccia ai collaboratori che con il loro operato permettono all’azienda di primeggiare nel proprio campo, di assistere i clienti e di creare prodotti innovativi per il mercato automotive aftermarket. L’intento è di far entrare i clienti “virtualmente” nei nostri uffici e presentare i volti della nostra azienda, per dare un spetto "umano" a quello che facciamo e che ci appassiona. 

Inauguriamo questa serie di “Faccia a Faccia" con Karim Laroussi, coordinatore del polo formazione di IPDA.

Ci può presentare e spiegare quali sono le attività del polo Formazione di Infopro Digital Automotive? 

La nostra missione è accompagnare i clienti nell’utilizzo dei loro strumenti quando ricevono il materiale o compiono i loro primi passi all’interno del programma a cui si sono abbonati. Il nostro obiettivo è principalmente installare, configurare e formare – o riformare – il cliente nell’utilizzo del suo nuovo software.

La nostra offerta di formazione è divisa in due grandi categorie, secondo il tipo di attività di riparazione o di distribuzione.

I meccanici e carrozzieri sono formati soprattutto sui nostri strumenti di metodi e dati (Autronica Multimedia)preventivatori e cataloghi (Atelio Aftermarket Intenational  erelative declinazioni personalizzare per reti) e gestionali (GTA Pro). Questi bisogni rappresentano l’essenziale della nostra attività di formazione. 

Per quanto riguarda i distributori di ricambi o di pneumatici, offriamo soprattutto delle formazioni basate sul loro ERP per permettere loro di gestire tutta l’attività.

Come avete operato durante la crisi Covid-19?

Innanzi tutto c’è stato l’aumento della formazione a distanza, che già facevamo con strumenti di semplice utilizzo come Autronica Multimedia o Atelio Aftermarket Internatinal. Grazie a questi approcci precedenti, abbiamo saputo adattarci in fretta.

Abbiamo osservato un miglioramento della nostra produttività e della disponibilità dei formatori. La distanza ci ha permesso di ridurre notevolmente, persino eliminare i tempi di spostamento dei formatori, e quindi passare più tempo con il cliente o proporre formazioni anche ai clienti più distanti.

Inoltre, avendo a disposizione più tempo durante il lockdownper perfezionare e padroneggiare i prodotti che avevano acquistato, i clienti stessi ci hanno chiesto formazioni con più frequenza. Non pensavamo che si sarebbero proposti spontaneamente. Questi clienti che prima erano abituati a una formazione dal vivo soprattutto in Francia, sono stati costretti ad adattarsi e noi, grazie all’esperienza pregressa, abbiamo potuto rassicurarli sui preconcetti che potevano avere su questa modalità di formazione.

In Italia e Spagna invece la modalità di teleformazione è già adottata da lungo tempo, con equipe molto efficienti nel formare i clienti a distanza che hanno semplicemente intensificato la loro attività in questi mesi.

Per offrire ai nostri clienti un’esperienza pedagogica piacevole, abbiamo organizzato le nostre sessioni di formazione in metà giornata e le abbiamo divise in più moduli. Il contenuto delle formazioni è stato adattato per essere più interattivo, con dei quiz e dei sondaggi di soddisfazione.

Avete ricevuto dei feedback dalla parte del professionista del post-vendita, qual è la sua percezione?

In generale, i clienti autoriparatori sono rimasti sorpresi e soddisfatti della qualità e dell’efficienza dei formatori IPDA, soprattutto per la loro velocità di adattamento. Tuttavia, in Francia, alcuni di essi ci hanno richiesto un appuntamento dal vivo dopo il confinamento per riprendere alcune parti della formazione offerta di persona. Continueremo a migliorare i nostri programmi di formazione adattando il contenuto man mano e rendendolo il più ludico possibile. 

In Italia e Spagna invece i feedback sono sempre positivi perché i clienti erano già abituati alla formazione a distanza ele nostreequip  creano una rapporto di fiducia e consulenza con meccanici e ricambisti

Come vede questo nuovo modo di procedere, quali prospettive offre? 

Siamo entrati in una nuova era di formazione dove la distanza diventerà una normalità. Gli strumenti di cui disponiamo oggi ci permettono di realizzare perfettamente questo tipo di intervento, come la connessione remota. Questa evoluzione è a nostro vantaggio, spetta a noi adattarci e non lasciarci scappare questa opportunità. 

L’ultima parola all’equipe di formatori

In questa nuova era abbiamo realizzato in 2 mesi quello che avremmo normalementefatto in 5 anni. Abbiamo dimostrato che era possibile, per noi formatori, adattarsi in fretta al momento. Fortunatamente la tecnologia ci ha sostenuto e ci ha permesso di realizzare questi cambiamenti molto velocemente. La quarantena è stata una risorsa per la formazione: abbiamo potuto dimostrare ai clienti tutta la nostra vicinanza e flessibilità. 

Abbiamo saputo sfruttare questa situazione per far evolvere le cose nel modo giusto; questo periodo ha messo alla prova la nostra creatività e solidarietà e penso che ne siamo usciti brillantemente.