Autronica Blog

 

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L'auto del nostro cliente ha un problema abbastanza importante da risolvere. E la dobbiamo tenere in officina per parecchi giorni. Un'eventualità tutt'altro che infrequente e noi, che desideriamo offrire il miglior servizio possibile, gli mettiamo a disposizione una vettura di cortesia durante tutto il periodo. “Prendi le chiavi e vai, ci vediamo venerdì!”, gli diciamo. È tutto a posto, insomma? Non proprio. Già, perché ci sono precise normative che regolano questo servizio ed è bene conoscerle per evitare problemi, anche di natura legale. Fermo restando che l'auto di cortesia è un “plus” importante e apprezzato dalla clientela, bisogna infatti sapere…
Quattro lettere da analizzare, capire. Una buona conoscenza dei codici Eobd è basilare per l'autoriparatore moderno che, visto anche lo sviluppo sempre più “spinto” delle vetture sotto il profilo tecnologico, deve possedere il know how adatto a fornire risposte efficaci e puntuali. Facciamo un passo indietro: che cos'è l'Eobd? È legato a una serie di dispositivi, etichettati genericamente “equipaggiamento antinquinamento della vettura” , che approfitta della messa a punto, voluta dal Parlamento europeo, dell'European On Board Diagnosis (Diagnosi europea di bordo, appunto Eobd). La nascita di questi dispositivi si era resa necessaria in base alla volontà di ridurre l'inquinamento atmosferico…
Da meccanico a meccatronico. È questa “l'evoluzione della specie” che, presto, è destinata a interessare gli autoriparatori. Già, perché se è vero che, come abbiamo ribadito più volte, la categoria deve evolversi per non estinguersi e guadagnare così nuove opportunità di business, un ulteriore obbligo di aggiornarsi sarà definitivamente sancito per legge tra poco più di un anno. Entro il 5 gennaio 2018, infatti, le professioni di meccanico ed elettrauto dovranno convergere in un'unica figura del settore, quella appunto del meccatronico. Facciamo un passo indietro e vediamo perché. Fino al gennaio 2013, la normativa di riferimento era la legge 122/1992…
Attualmente rappresentano una goccia nell'oceano, ma la loro presenza su strada è destinata ad aumentare nei prossimi anni. E un autoriparatore moderno, attento alle evoluzioni del mercato, deve essere pronto a saperle “mettere sotto i ferri”. Parliamo delle auto ibride - ma anche delle elettriche pure -, una nuova frontiera della mobilità destinata a diffondersi con maggiore incidenza nel futuro. In questo momento, le “ricaricabili” rappresentano appena l'1% del mercato europeo ma, secondo i dati dell'Eafo (Osservatorio europeo per le alimentazioni alternative), la loro crescita è evidente. I numeri parlano chiaro: da gennaio ad agosto 2016, nell'Ue sono state immatricolate…
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